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Cibi per Animali Cruelty free, lista e delucidazioni

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view post Posted on 28/2/2010, 20:20 Quote
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Cibi per Animali Cruelty free
lista e delucidazioni



Il problema dei cibi per animali è da prendere in seria considerazione per tutte quelle persone che intendono fare una scelta etica di rispetto della vita degli altri animali - non solo di quelli che hanno in casa e che amano.

La maggior parte delle multinazionali che producono cibi per animali effettuano test invasivi su cani e gatti per provare l'efficacia e la non-pericolosità dei cibi che producono. I test consistono nell'indurre malattie in animali sani e provare a curarli coi cibi medicati. Gli animali vengono in questi casi tenuti sempre in gabbia in stabulari appositi.

Tra giugno e luglio del 2003 è stato organizzato un sondaggio dalla dott.ssa Antonella de Paola, autrice della "Guida ai prodotti non testati" (ed. Cosmopolis), a cui hanno aderito varie associazioni, gruppi, mailing list, siti web, ecc.
È stata inviata una lettera nella quale si chiedeva alle aziende contattate la loro posizione in merito ai test su animali.
Le marche scelte sono allo stesso tempo le più diffuse e quelle che fanno riferimento a multinazionali già sotto boicottaggio da parte di associazioni straniere per i comprovati test invasivi su animali da esse commissionate.

Qui è possibile leggere il testo completo della lettera.


Il risultato del sondaggio: liste "positive" e "negative"

Tranne Affinity Petcare, che ha affermato di non eseguire né di commissionare test su animali per la produzione dei suoi mangimi, le altre NON hanno risposto, quindi, non avendo esse smentito il loro coinvolgimento in test su animali, risulta necessario un forte boicottaggio da parte dei consumatori per sostenere quello già in atto in altre Nazioni.
Oltretutto, alcune di queste multinazionali sono già sotto boicottaggio per motivi non animalisti ma umanitari.

Cosa fare? NON comprare mai prodotti della lista 01: sono testati su animali; preferire in assoluto i prodotti della lista 03, che oltre a essere non testati sono anche vegetariani; in alternativa, scegliere i prodotti della lista 02, non testati su animali (ma NON vegetariani).

QUESTI ELENCHI POSSONO ESSERE INCOMPLETI.
QUANDO COMPRATE, LEGGETE SEMPRE L'ETICHETTA!!!



01. Aziende che eseguono test su animali


GRUPPO MARS:
Cani: Chappi, Pedigree, Cesar, Royal Canin (tutta la linea). Gatti: Frolic, Whiskas, Sheba, Kitekat, Catsan (sabbia), Royal Canin (tutta la linea).

GRUPPO COLGATE PALMOLIVE:
Hill's Science Diet, Hill's Prescription Diet.
Per maggiori informazioni:
www.helpthedogs.org/campaigns/petfood.html

GRUPPO PROCTER & GAMBLE:
Iams, Eukanuba.
Per maggiori informazioni:
www.uncaged.co.uk/iams.htm
www.iamsodead.com
www.peta.org/feat/iams/video.html
Note: Procter & Gamble è da anni oggetto di un boicottaggio "animalista" in quanto utilizza test su animali per alcune sue linee cosmetiche.

GRUPPO NESTLÈ:
Cani: Bull (bocconi), Fido, Friskies, Pro Plan, Purina ONE, Purina veterinary diets. Gatti: Felix, Friskies (Gourmet), Fufi (bocconi), Purina ONE, Pro Plan.
Note: Nestlè è boicottata da 20 Paesi del Mondo già per motivi umanitari (scorretta commercializzazione del latte in polvere nei Paesi del Terzo Mondo e conseguente morte di centinaia di migliaia di bambini).

BAYER:
Cani: PRO GRES. Gatti: PRO GRES.
Note: Non sappiamo se tale alimento sia stato testato su animali. Certo è che Bayer è una azienda farmaceutica/chimica/agrochimica (pesticidi e OGM) tra le più grosse del mondo e tra le più attive nel campo della vivisezione. È pertanto consigliabile NON scegliere i prodotti Bayer per i propri acquisti.



02. Aziende che NON eseguono test su animali

La stragrande maggioranza delle piccole aziende PRIVATE (cioè NON di proprietà delle multinazionali di cui si è detto nella lista 01), non hanno interesse a sovvenzionare costose sperimentazioni su animali; pur utilizzando di norma ingredienti testati su animali da terzi, o vendendo prodotti realizzati dalle aziende di cui al punto precedente, non incentivano questi test commissionandoli espressamente o eseguendoli in laboratori di proprietà. Considerata l'attuale situazione generale, possono essere pertanto giudicati "meno peggio". Qui di seguito citiamo alcune marche che, in questo secondo gruppo, sono preferibili alle altre per la qualità dei loro prodotti (ingredienti biologici, non uso dei conservanti, ecc.).


AFFINITY PETCARE:
Cani: Advance, Advance Veterinary Diets, Ultima, Puppy Chow, Dog Chow.
Gatti: Advance, Advance Veterinary Diets, Ultima, Cat Chow, Brekkies Excel Cat, Special Care.
Note: Affinity Petcare produce Cat Chow e Dog Chow. Anche Purina produce Cat Chow e Dog Chow. Identico nome di marca, ma aziende diverse che producono alimenti diversi (PURINA finanzia la VIVISEZIONE, Affinity Petcare non la finanzia). Quindi, attenzione al produttore!

AGRAS DELIC
[ www.agras-delic.it ], iSchesiR, Schiress, StuzzyCat, StuzzyDog, StuzzyVita, StuzzyGold, Stoccofisso, WitteMolen

ALMO NATURE (umido e crocchette)
[ www.almo.it ], ingredienti naturali e senza additivi

AROVIT (garantiti Peta UK):
Bau (c/o ESSELUNGA), Bull paté (c/o CONAD), Fufi paté (c/o CONAD), Miao (c/o ESSELUNGA), Ronnie (c/o COOP), Winner Cat/Winner Dog (solo cibo umido, c/o LD MARKET).

Nota: Bull e Fufi BOCCONI sono prodotti dalla Nestlè e come tali da evitare.
BURNS:
[ www.antba.com/Burns.htm ], garantita da Uncaged.

COOP:
Solo il cibo umido, prodotto da Arovit, garantito Peta UK.

CSJ:
Prodotto da CSJK9 Limited [ www.csjk9.com ] e in vendita su ordinazione: Laura Piperno 011 9876 639 - 348 7801 046, garantito da Peta UK.

EFFEFFE Petfood:
Società controllata di Arovit.

FORZA10 (Sanypet)
[ www.forza10.it ] Alimenti privi di additivi chimici per cani e gatti
PASCOE'S:
100% biologici e privi di coloranti artificiali, conservanti e aromatizzanti



03. Aziende da preferire: totalmente cruelty-free

Nessuna delle marche comprese nelle liste 01 e 02 cerca di risolvere il problema di fondo dell'uccisione di animali di altre specie (mucche, maiali, vitelli, conigli, polli, ecc.) per nutrire cani e gatti o altri "animali d'affezione" carnivori.
Per approfondimenti su questo tema, si consiglia di leggere su SaiCosaMangi.info: "Nutrire gli animali d'affezione".

In Italia esistono poche marche che producono cibo vegetariano per animali, le elenchiamo nella seguente tabella:

AMÌ:
Crocchette vegetariane per cani e gatti [ www.aminews.net ].

ANIWELL:
[ www.aniwell.it ], i prodotti si ordinano dal sito e sono anche reperibili nei negozi di alimenti biologici, di cibi per animali, in ambulatori veterinari. Offre anche un tipo di crocchette vegetali per cani.

BENEVO, BENEVO BIO:
[ www.antba.com/altrelinee.htm ], crocchette vegan per cani e gatti, crocchette vegan e biologiche per cani, patè in lattina vegan per cani e gatti. Approvati dalla Vegetarian Society.

DENKADOG:
[ www.denkadog.it ], tutti senza additivi e conservanti, i prodotti si ordinano per telefono, fax o posta elettronica, oppure direttamente presso l'azienda EuroService. È offerto un tipo di crocchette vegetali per cani: "Denkadog superior hypo sensitive".

YARRAH:
Produce sia cibi carnivori che vegetariani (vegetariani solo per cani), crocchette e umido, e si trova nei negozi di alimentazione naturale.

ROCKY:
Biscotti [ www.antba.com/altrelinee.htm ], garantito da dichiarazione aziendale e prodotto da Industrie Salustrid Rocky srl, Strada Privata Lamarmora 3, 28062 Cameri (NO).



Fonte: x


Jack Russell Terriers can do it all!
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view post Posted on 28/2/2010, 20:55 Quote
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In questo elenco trovate le principali marche di cibo per cani e gatti che non testano e che testano sugli animali.
Riporto anche questo articolo che ho trovato su facebook.


Alcune cose che vorrei sapere se avessi un amico a 4 zampe!

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Questo post non va a focalizzarsi sulla vivisezione per uso cosmetico o farmacologico, bensì sugli studi e sperimentazioni che stanno dietro al cosiddetto "pet food", quegli appettitosi croccantini e bocconcini che andiamo quotidianamente a somministrare ai nostri animaletti domestici.

Un business responsabile della condizione di prigionia e sofferenza di molti animali, afflitti da malattie che vengono loro indotte artificialmente in laboratorio al fine di poter poi testare l’efficacia di qualche crocchetta studiata ad ‘hoc’ per ogni patologia.

Al contrario della vivisezione farmaceutica, per gli esperimenti alimentari non esiste nessuna regolamentazione e quindi i "risultati" promessi dagli alimenti specializzati per le cure di vari disturbi sono comprovati solo dagli studi delle aziende stesse che li producono.

Basta chiedere al proprio veterinario per scoprire che la metà dei disturbi che curerebbero queste "diete miracolose" sarebbe sufficiente un giusto equilibrio tra carne e verdure nella ‘pappa’, più attività motoria o l’eliminazione di alcuni alimenti; senza la necessità di acquistare costosi prodotti studiati ad hoc.

Negli ingredienti di questi "super alimenti"si legge: ‘derivati di carne’ o ‘farine di carne’. Queste ultime indicano che la materia prima è ottenuta da un processo di riciclaggio, per l’esattezza la legge (Legge 15 febbraio 1963 n° 281 e smi) le definisce “Prodotto ottenuto dal riscaldamento, dall'essiccamento e dalla macinazione della totalità o di parti di carcasse di animali terrestri a sangue caldo”.

I derivati sono invece “sottoprodotti provenienti dalla trasformazione del corpo di animali terrestri a sangue caldo”, ovvero scarti di lavorazione di origine animale non meglio identificati. Ad essere trasformate in farine sono generalmente le carcasse di animali morti per malattie, ferite o vecchiaia, le quali possono essere avviate a questo ciclo soltanto a diversi giorni dalla morte ed e' per questo motivo che presentano poi spesso contaminazioni da batteri tipo Salmonella ed Escherichia Coli.

Già da questi pochi elementi si può capire perché alcuni veterinari sostengono che nutrire il proprio cane o gatto con gli scarti della macellazione, per l’esattezza con il pet food confezionato, aumenta il rischio di cancro e di altre malattie degenerative.

Tutto questo senza considerare le cosiddette "sostanza appetenti" cioè quelle che permettono al cane, o gatto che sia, di trovare appetitose delle crocchette che altrimenti per i componenti scadenti contenuti si rifiuterebbe di mangiare pure lui.
Ecco allora che si vanno ad addizionare gli alimenti con grasso animale riciclato, o oli troppo rancidi e classificati come inadatti per gli umani.

Eccoci dunque al succo di tutta la faccenda, un bellissimo vademecum per orientarsi nella giungla delle varie marche di pet food per evitare che il nutrimento dei nostri animali domestici diventi un rischio per la loro salute e una sofferenza per altri che sono sottoposti a esperimenti disumani.

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Edited by ShaLyoN - 6/6/2010, 11:56

Praticamente assente fino a data da destinarsi causa università e mancanza di tempo libero.

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